L'intelligenza artificiale nel marketing

L'intelligenza artificiale nel marketing

Giunti alla metà del 2019, non si fa altro che parlare di argomenti come A.I. (artificial intelligence) o machine learning

Di cosa si tratta?

Queste nuove tecnologie possono aiutarci nell’ampliare il nostro business e ottenere maggiori risultati.
Ma come si realizza esattamente tutto ciò?

Come dico sempre, per comprendere come una tecnologia possa aiutarci bisogna prima conoscerne il funzionamento e cosa fa.

Partiamo dal presupposto che il track di tutti i nostri clienti, un percorso completo di tutti i nostri visitatori, è d’obbligo.

Non possiamo nel nuovo millennio sperare di fare inserzioni “casualmente” per arrivare a generare del traffico alle nostre pagine di vendita, senza per l’appunto avere ben chiaro il concetto di ‘mappa dell’utente’.

Questo concetto è alla base delle tecnologie che ci circondano come Google Analytics, che ci permette di vedere l’analisi del nostro traffico.
Ti dirò di più, se ben impostato, Google Analytics traccia completamente il comportamento di qualsiasi utente che raggiunge uno dei nostri obiettivi.

Questi dati sono anche alla base del machine learning, ovvero l’apprendimento da parte di una macchina di un determinato obiettivo.
Ciò sarebbe impossibile se non avessimo una mole ben organizzata di dati, mappe utenti, conversioni e Lifetime Value del cliente.
Ti dirò di più, l’utilizzo di un sistema di gestione automatizzato delle ads sarebbe impossibile.

Molti scettici risponderanno che il lavoro manuale di un buon analista sarà sempre migliore di una “macchina”.

Il problema sorge quando i loro analisti hanno a che fare con budget di almeno 500/1000€ al giorno divisi tra Google Ads , molteplici traffic source per il native advertising, CPM, ads dai social network come Facebook/Instagram/LinkedIn...

In questo contesto una persona non è in grado di tracciare tutte queste fonti per capire la migliore audience e portare a conversione un obiettivo predisposto.

Adesso prova ad immaginare tutto ciò descritto sopra, eseguito con pochi calcoli e ripetutamente. Minuziosamente ogni singola conversione viene analizzata e computata per poter generare un audience sempre migliore per raggiungere il tuo cliente ideale.

Non solo tutto questo sarebbe uno dei migliori mezzi per raggiungere la tua migliore audience di conversione ma immagina di dover gestire diverse piattaforme di advertising e dover scalare il budget in base, ad esempio, alle conversioni che una piattaforma di native ( ad esempio outbrain ) ti sta portando su uno specifico quotidiano.

Ovviamente tutto questo non è fantascienza ma solo un nuovo metodo di fare inserzioni, non più il tradizionale traffico su un social network qualunque ma un traffico generato da diverse fonti che a loro volta vengono analizzate e ottimizzate automaticamente in base all’esperienza dell’utente

Passiamo ora al lato pratico e analizziamo 3 delle piattaforme che ho utilizzato e continuo ad usare, dalle più economica alla più costosa (no non stiamo parlando di Adespresso).

Partendo dalla piattaforma più economica e ancora molto meccanica possiamo parlare di Revealbot.

Questo fantastico tool, purtroppo utilizzabile solo con Facebook e Google ads, ti permetterà di inserire tutte le tue strategie che normalmente utilizzi, in cicli di automatizzazione (controllabili addirittura attraverso un canale slack) che eseguirà in maniera automatica (a cicli di 15minuti) per ottimizzare le tue campagne e scalare il budget senza dover collegarsi alle varie piattaforme. Possiamo scambiare spesso questo tool con adespresso ma ti posso assicurare che è nettamente superiore.

Passiamo ora ad analizzare Quantcast, un’ottima piattaforma che ti permette di analizzare il “customer journey” facilmente. Attraverso la loro A.I. possiamo targhetizzare minuziosamente la nostra migliore audience e attraverso Modelli previsionali autonomi quantcast, permette al suo utilizzatore di sperimentare e testare diverse versioni della propria audience per trovare la migliore.

Concludo parlando di Albert che racchiude tutti i principi spiegati fino adesso in un’unica intelligenza artificiale capace di integrarsi con qualsiasi nostro sistema per scalare il nostro business.

Questa piccola immagine direttamente dal sito di albert spiega tutti i singoli concerti

intelligenza artificiale nel marketing

E tu, come ottimizzi le tue inserzioni nel nuovo secolo?

O ti basta semplicemente la pubblicità dal tuo sociale network preferito?